Gnocca forum
marcogen
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K+ 1 | K- 15
Ciao a tutti chiedo un po' di conforto dopo un daty extra che mi sono concesso, per quanto piuttosto superficiale e veloce, considerando che non è mia abitudine ma ....mi ci sono trovato.
Consapevole degli altri eventuali rischi MST ma con paura specifica di HIV vista l'etichetta di rapporto a rischio, volevo confrontarmi con chi ha più esperienza di questa specialità..
wgnoccaforum
Sr. Member (382 post)
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Io anche ultimamente ho praticato cunni però molto superficiale..un minuto circa e lei non ha emesso fluido..la zona era asciutta..credo che questo già e meno rischioso non venire a contatto con fluidi
Trombatore90
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K+ 41 | K- 119
chiaramente si , si possono contrarre malattie sia veneree ed altro , sia da attivo che da passivo ,a me è fondamentale il BBJ e sono anni e anni che vado a pay ma sono ancora qui ed negli ultimi 5 anni 1-2 volte all'anno faccio l'esame hiv , epatite,silifide e sono sano come un pesce . certo si puo' essere sfortunati che alla prima volta che ci vai ti prendi un'infezione oppure puoi essere fortunato che fai tutto e non ti becchi niente . se si vuole andare sul sicuro si fa tutto protetto non fai il 69 ,baci,leccare le tette etc etc . praticamente farlo come con una bambola di plastica .
wgnoccaforum
Sr. Member (382 post)
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Però non capisco ..se occorre secrezione vaginale per prendere mts,se non ne emette perché la leccata è superficiale e veloce non vi dovrebbero essere rischi..almeno io credo cosi poi magari sbaglio ma lo stesso vale per il blowjob..con sperma o no
amoledonne
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La presenza di una secrezione evidente potrebbe essere, nel soggetto malato,un ulteriore elemento di rischio . Non scordiamoci che i virus però non sono visibili a occhio nudo e che quindi possono essere presenti sulla mucosa nonostante paia asciutta.
Cunnilingio e fellatio hanno entrambi una percentuale di rischio MST in entrambi i casi ovviamente chi rischia di più è il soggetto attivo, sempre ammesso che uno dei due partner sia infetto.
Anche se l'attenzione e gli esami di controllo non devono mai essere un optional, rammento che il contagio dipende dal grado di carica virale del malato e dal indice di resistenza anticorpi del soggetto sano. Non per nulla il gruppo più numeroso dei trapassati per HIV erano tossicodipendenti, con cariche anche basse si infettavano
montone85
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Ciao,
vorrei ricordare che ci si focalizza quasi sempre sull'HIV, però ci sono molte altre MST che sono molto più facili da contrarre, e che sono assolutamente fastidiose oltre che pericolose se non curate.
Secrezioni vaginali o no, eseguendo la pratica descritta, sei sicuramente a rischio di qualche MST, più che per l'HIV (in questo caso, ammesso che la ragazza sia sieropositiva, ed è tutto da valurae dovresti essere venuto a contatto con il suo sangue, ad esempio perdite vaginali, oppure le sue secrezioni dovevano contenere una quantità tale e tu avere la giusta predisposzione per essere contagiato). Tutto ciò per dire che non è così semplice...
Al contrario, lei potrebbe avere il Papilloma Virus, per esempio, non sapere di averlo, e quindi tu rischi di esserti contagiato.
Quindi, sempre massima attenzione, però ecco ci sono MST ben più facili da beccarsi, e che sono poi rognose.
No man no man no man!
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Cosa si rischia a leccare la figa

Il post che scrivo adesso è meglio che lo leggiate bene perché un giorno potrebbe salvarvi la vita.

Le prostitute più infette sono quelle tossicodipendenti e quelle che in passato non hanno sempre usato il preservativo. Infine quelle che alle spalle hanno avuto una lunga storia di prostituzione. Secondo uno studio recente, lo 0,36% della popolazione italiana normale tra i 20 e gli 80 anni, ha l’HIV. In base a dei test condotti su un campione di 88 prostitute dell’Europa dell’est che tra il 1999 e il 2007 esercitava a Palermo, è risultato che circa il 3% aveva l’HIV, il 2% l’HCV (epatite C) e il 4% la LUE (sifilide). Nei test effettuati non si sono prese in considerazione le altre malattie a trasmissione sessuale come il papilloma virus, la clamidia, la gonorrea, la candida, ecc. ecc..

HIV
I rischi nel leccare la figa ci sono quando in bocca si hanno tagli o lacerazioni o piaghe oppure quando la donna ha le mestruazioni. La presenza di sangue mestruale costituisce un rischio di contagio sia nella bocca che nell’esofago. Attenzione che le prostitute spesso esercitano fino a quando il ciclo comincia e riprendono quando non è ancora finito del tutto col rischio che ci siano ancora delle piccole perdite in vagina.
Come ho già detto, mentre le donne normali hanno una probabilità di essere sieropositive pari allo 0,36%, le prostitute (donne) dell’Europa dell’est che esercitavano a Palermo avevano un tasso di sieropositività pari al 3% (10 volte tanto le donne normali).
Secondo uno studio eseguito dalla stessa associazione medica su un campione di transessuali che si sono prestati ad effettuare i test, le prostitute transessuali (uomini) che hanno contratto l’HIV erano più del 10%.
Infine, le prostitute donne tossicodipendenti avevano una probabilità di essere sieropositive più elevata rispetto a quella delle omologhe non tossicodipendenti ed in Africa e in Asia c’è un tasso di sieropositività superiore a quello che c’è nei paesi occidentali.
In base a tutti questi fattori, è possibile quindi alzare o abbassare il livello di guardia.

HCV (epatite C)
È possibile contrarre l’epatite C anche con i rapporti sessuali. L’epatite C è una malattia orribile perché colpisce il fegato e ti distrugge un po’ alla volta, anche nel giro di decenni. Si trasmette venendo in contatto col sangue infetto del soggetto HCV positivo.

SIFILIDE (detta anche LUE)
Il batterio è capace di penetrare anche attraverso tutte le mucose intatte (comprese quelle della bocca) e una volta contratto, è presente nel sangue e in tutte le secrezioni corporali ma soprattutto nel punto in cui è avvenuta la trasmissione. Pertanto il contagio può avvenire anche leccando la figa. La sifilide può essere curata. Vengono fatte iniezioni di penicillina o di altri antibiotici che mettono al riparo da danni futuri ma non da quelli già sostenuti. Quindi più si è tempestivi nel curarla, meglio è.

Tirando le somme direi che sarebbe sempre meglio non leccare la figa a una prostituta ma se a uno proprio piacesse farlo, dovrebbe fare un po’ di selezione. Prima di tutto dovrebbe chiederle di lavarsi in bagno. Secondariamente, se fosse una stronza, non leccatele la figa. Se la figa all’interno fosse arrossata o infiammata, non leccatele la figa. Se avesse un odore cattivo, non leccatele la figa. Se fosse molto vicina al periodo mestruale, non leccatele la figa. Se lei, vedendo che ci avete ripensato, ci rimanesse male, non sarebbe un problema vostro.
montone85
Jr. Member (124 post)
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Quanto scritto nell'ultimo commento da @No man no man no man! è veritiero, ma di difficile fattura.
Voglio dire, quale cliente va da una pay a chiederle "quando hai le mestruazioni? mi fai vedere la patata se è arrossata?".
Poi, è brutto che nel 2021 si faccia differenza ancora tra prostituta e non prostituta.
Ad oggi non ci sono categorie a rischio, ma comportamenti a rischio.
E' evidente che più sesso si fa con sconosciuti, maggiore è il rischio di contrarre qualcosa, ma questo se si tengono comportamenti non idonei.
Anche con una ragazza che non fa questo lavoro, e di cui non si conosce lo status, vanno rispettati gli stessi comportamenti. Ed anche una tossicodipendente che non fa la prostituta, rischia di avere qualche MST proprio perchè i suoi comportamenti sono rischiosi e magari frequenta e pratica sesso con persone della stessa situazione, e quindi non si rendono conto dei pericoli.

Leccare una patata è sempre rischioso, ma non tanto per Hiv ma per tutte le altre MST.
La prudenza non deve mai essere troppa.
George_Ferrario
Wannabe (19 post)
K+ 6 | K- 0
Per esperienza personale le gengive infiammate sono la via di ingresso principale in caso di daty, purtroppo come insegna il Covid i virus e i batteri hanno dimensioni talmente microscopiche che entrano in modo subdolo.
Non è quello che possiamo vedere (ed evitare) che ci frega ma proprio quell'invisibile che ci può infettare